VIGEVANO – 5 SCHEDE ELETTORALI SOSPETTE: CROCE SU FORZA ITALIA. PD CHIEDE RICONTEGGIO

Le cinque schede riportavano la preferenza sul più votato degli azzurri, Antonello Galiani. Le espressioni di suffragio non sarebbero state conteggiate dunque il risultato finale sarebbe rimasto comunque inalterato.

Vigevano – Amministrative: giallo su cinque schede anomale, il Partito Democratico chiede il riconteggio. Martedì scorso, giornata in cui si sono tenute le operazioni di scrutinio per le elezioni del nuovo sindaco e del consiglio comunale di Vigevano (Pavia), il presidente di una sezione allestita nella scuola primaria De Amicis, in viale Libertà, ha denunciato alla Polizia di Stato di aver trovato nell’urna cinque schede che appartenevano a una sezione diversa dello stesso plesso come riporta l’agenzia Ansa:

Alessio Bertucci

“…Mi hanno riferito – spiega Alessio Bertucci, candidato sindaco del Partito Democratico – che la firma apposta su quelle schede non apparteneva ad alcuno degli scrutatori di quel seggio, tantomeno a quella del segretario o presidente. Erano firmate dal presidente di un’altra sezione, allestita sempre alla scuola De Amicis e, guarda caso, tutte e cinque avevano la stessa preferenza: oltre al candidato sindaco Andrea Ceffa (Lega Nord, eletto sindaco con il 50,59% dei voti) era indicato il nome del più votato della lista di Forza Italia, Antonello Galiani. Per questo oggi chiederò il riconteggio. Non siamo andati al ballottaggio per 154 voti, visto che oltre a queste cinque schede anomale, ho sentito di tanti altri problemi avvenuti nella giornata di martedì e considerata la gravità della situazione voglio che sia fatta chiarezza e che si ricontino tutte le schede“.

Da quanto si apprende le cinque schede sospette non sono state contate nel conteggio dei voti e sarebbero quindi ininfluenti in relazione al risultato finale: “…Possono anche non aver conteggiato quelle cinque – continua Bertuccima chi mi dice che non sia successa la stessa cosa in altri seggi senza che nessuno se ne accorgesse? Quanto successo è davvero grave, perché non si possono materializzare cinque schede dal nulla. Come hanno fatto a contare le schede nella sezione da cui avrebbero “preso” quelle cinque? Come tutti sappiamo ci possono solo essere schede non vidimate, schede vidimate non usate, relative cioè agli elettori che non sono andati a votare, e schede “votate”, che poi possono essere valide, bianche, nulle o contestate. Non esiste alcuna altra possibilità…”.

 

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