ROMA – LA SCIENZA ALLO SBANDO: BOTTA E RISPOSTA FRA LUMINARI PRO E CONTRO TUTTI

Il mondo ride di noi e non sarebbe la prima volta. A chi credere? In un momento cosi triste per il Bel Paese sentire certe cose mette i brividi. Oltre ad infondere confusione nella confusione.

Roma – Stanno succedendo molte cose strane. C’è chi parla dei vaccini-burla e chi afferma che è stata tutta una “menzogna”. A parlare, o straparlare, stabilitelo voi, sono scienziati di chiara fama che, seppur in contraddittorio, raccontano la loro verità su vaccini e pandemia. A noi non rimane altro che tirare le somme e farcene un’idea anche se la cosa risulterà difficile. Sarà la storia, infatti, fra una ventina d’anni e forse più, a farci leggere meglio questa tristissima pagina di terrore mondiale.

Andrea Crisanti
A suonare per primo le trombe è stato il virologo Andrea Crisanti che ha scelto il Corriere della Sera per il suo soliloquio. Il professore di Microbiologia dell’università di Padova è furioso con Pfizer e Moderna, le aziende che hanno annunciato l’imminente lancio del vaccino contro il Covid. Crisanti spiega che le aziende, avendo preso un mucchio di soldi pubblici, hanno il dovere di mettere a disposizione i dati della sperimentazione: “…La notizia che i dirigenti delle due aziende produttrici abbiano esercitato il loro diritto, ne sono certo legittimo, a vendere le azioni per sfruttare i vantaggi legati al rialzo – spiega lo studioso – non ha contribuito a generare un sentimento di fiducia…”.
I colleghi in camice bianco avrebbero censurato le parole di Crisanti definendole, addirittura, irresponsabili. Ricordiamo, infatti, che Crisanti esordisce sul quotidiano milanese con le parole:
“…Caro Direttore, in una recente intervista a Focus Life – scrive lo scienziato – in risposta alla domanda se mi sarei vaccinato a gennaio ho affermato che non lo avrei fatto fino a che i dati di efficacia e sicurezza non fossero stati messi a disposizione sia della comunità scientifica sia delle autorità che ne regolano la distribuzione…Ho formulato un concetto di buon senso che non esprimeva alcun giudizio negativo sulla bontà del vaccino…”.
L’accusa del virologo verte sulla modalità con cui le aziende produttrici hanno comunicato i risultati raggiunti senza accompagnarli da una adeguata informazione almeno per quanto riguarda la Fase III. Ma Crisanti dice di più:

“…In questi giorni le aziende produttrici, invece di condividere i dati con la comunità scientifica, hanno privilegiato una comunicazione basata su proclami non sostanziati da evidenze – aggiunge il prof.se le aziende in questione sono in possesso di informazioni che giustificano annunci che possono apparire rivolti in particolare ai mercati finanziari, queste devono essere rese pubbliche anche in considerazione del fatto che la ricerca è stata largamente finanziata con quattrini dei contribuenti...”.

L’evoluzione delle azioni Pfizer
Riferimento questo ai guadagni dei manager di Pfizer e Moderna che hanno venduto le proprie azioni. Il medico risponde quindi ai “custodi della ortodossia scientifica” che “non ammettono esitazioni o tentennamenti, reclamano un atto di fede a coloro che non hanno accesso a informazioni privilegiate”. ‘Il vaccino funzionerà‘, tuonano indignati dall’azienda farmaceutica produttrice del Viagra. “...Io sono il primo ad augurarmelo – conclude Crisantimi permetto tuttavia di obiettare che il vaccino non è un oggetto sacro. Lasciamo la fede alla religione e il dubbio ed il confronto alla scienza che ne sono lo stimolo e la garanzia...”.

Dai vaccini alla pandemia il passo è breve. Il video con l’intervento del “professor” Mario Pasquale Bacco, un filmato spacciato per un’audizione del professionista alla Camera dei Deputati, altro non sarebbe che una conferenza stampa organizzata dalla deputata Sara Cunial, ex Movimento 5 Stelle oggi Gruppo Misto, nota No Vax e complottista della prima ora.

Sara Cunial
I partecipanti alla conferenza stampa, tenutasi presso la Commissione parlamentare dove i diversi esperti in materia vengono chiamati dai deputati per ottenere notizie utili in questo caso sulla pandemia, sparano a zero un po’ contro tutti ed in particolare contro la professoressa (autentica stavolta) Ilaria Capua, che ha chiesto la rimozione del video in ogni sede di pubblicazione e la rettifica alle accuse mosse da Bacco.

 

 

Bacco prosegue contro la stampa, contro chi governa e nei riguardi dei medici in prima linea:”…Come si fa a non pensare che la stampa sia stata corrotta, abbiamo sentito sempre le stesse persone. Abbiamo sentito i vari Burioni, la Capua. La Capua, un’entità astratta, che va via dall’Italia, pluri-indagata, arriva in America e diventa direttrice di uno degli istituti più importanti… Polacco (si riferisce all’avvocato Edoardo Polacco, presente il sala, ndr), se io e te andiamo in America che ci danno? Ben che vada un calcio in culo ci danno. Allora, voglio dire, diventa li e poi all’improvviso viene richiamata in tutte le trasmissioni a parlare, ma chi è questa dottoressa? Che cosa ha fatto mai nella sua vita questa signora per permettersi, tra l’altro non è neanche un medico, di parlare di medicina a tutti gli italiani…”.

Il dottor Mario Pasquale Bacco

Noi la finiamo qui e per chi volesse sentire per intero la lunga tiritera di Bacco abbiamo estrapolato per voi il video preso da uno dei tanti social dove ha spopolato diventando ben presto virale. Forse peggio del Covid, il che è tutto dire. Mala tempora currunt, dicevano i latini.