ROMA – CONTE IN POLE POSITION. LEGA IN DISCESA MA RIMANE IL PRIMO PARTITO

Nei sondaggi il primo partito in Italia resta la Lega, che però da mesi è in costante discesa. Questi numeri, di contro, sono estremamente ballerini e risentono dell'incertezza di questi tempi balordi. A fine anno si vedrà.

Roma – La situazione politica italiana risente sempre più dell’emergenza che incombe su tutti noi. Così da più parti si chiede maggiore unità e collaborazione ma l’opposizione non intende dialogare con il governo preferendo un atteggiamento passivo interrotto soltanto da invettive e accuse contro la maggioranza. Nulla di costruttivo, insomma, da chi invoca le elezioni al più presto convinto di sedersi sulle poltrone dove rimangono incollati Pd e M5S.

Anche la comunicazione ha subito grandi cambiamenti subendo una sorta di stravolgimento da Coronavirus senza precedenti. L’esposizione mediatica che ha a che fare con l’andamento della curva pandemica, in un modo o nell’altro, influenza il giudizio popolare su questo e su quell’altro leader politico. Un’amara realtà che durerà, per lo meno, sino a quando il Covid-19 non diventerà un’influenza come un’altra. Vaccini permettendo.

Certamente la preoccupazione per la pandemia ha toccato i massimi livelli fra la popolazione che inizia a mostrare, di contro, apprezzamento nei riguardi del governo, al contrario delle opinioni formulate verso Conte e la sua squadra durante l’estate scorsa e quelle, più benevole ma non come quelle attuali, della primavera scorsa. Secondo il sondaggista Nando Pagnoncelli la Lega di Matteo Salvini continua a perdere consensi in misura notevole e probabilmente è proprio l’atteggiamento continuo di sfida al governo a determinare questa crisi.

Nonostante il “capitano”, come chiamano i suoi il buon Matteo, continui a rilanciare i suoi vecchi cavalli di battaglia come condono ed immigrazione. Il Presidente del Consiglio, invece, continua ad essere di gran lunga il leader politico più apprezzato. Infatti 6 italiani su 10 (cioè il 60%) esprimono un parere positivo. La risposta del premier Conte al bambino che scrive a Babbo Natale suo tramite certamente ha influito nelle dinamiche umane ad alzare l’indice di gradimento.

I due politici che vanno meglio

Alle spalle di Conte, ma a distanza considerevole, cresce l’approvazione degli italiani anche nell’operato del ministro della Salute Roberto Speranza (38%, +1), complice l’emergenza Covid. Insomma mentre il movimento 5 Stelle si avvia sulla strada del tramonto forse per trasformarsi nel disseppellito Scudo Crociato, due suoi esponenti registrano il consenso di gran parte degli italiani. Almeno in questo spazio temporale che va dall’inizio dell’autunno sino alle festività natalizie. Poi si vedrà.

Sono in salita anche Nicola Zingaretti (28%, +1), Vito Crimi (20%, +2) e del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede (23%, +2). Per quanto riguarda il Guardasigilli non si comprende da che cosa origini tale gradimento attesa la sua manifestata incapacità a mantenere l’importante incarico in uno col silenzio, piatto, della importante istituzione che rappresenta.

Il Cavaliere flette…

In calo, ma si sapeva, Silvio Berlusconi (23%, -1) seguito come abbiamo detto da Matteo Salvini (30%, -1), mentre resta stabile Giorgia Meloni che si attesta al 35%. La pasionaria de’ noantri, per non rimanere dietro a Conte, parla del Natale sui social e anche lei si rivolge ai bambini ma più da Libro Cuore che da letterina rossa da mettere sotto l’albero zeppo di palle e luminarie. In questo caso più di palle. 

La Meloni, com’è nel suo carattere, non si ferma e spinge l’acceleratore rispondendo anche al sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, affermando con un post su Facebook, che il governo non conosce i gradi di parentela. Secondo la leader di Fratelli d’Italia gli “scienziati” del Pd-M5S, attraverso il sottosegretario Zampa, hanno dichiarato che il prossimo cenone di Natale si dovrà trascorrere tra familiari di primo grado:

Ilaria Capua

“...Peccato – precisa Meloni – che la parentela di primo grado sia quella tra genitori e figli mentre i fratelli tra loro sono legati da vincoli di parentela di secondo grado. Dunque secondo il governo genitori con due o più figli non potranno trascorrere insieme il Natale. Un figlio a tavola, gli altri chiusi in balcone. La nonna cacciata di casa. Ma loro sono quelli bravi…”.

Le sorprese, di questi tempi, arrivano l’una dietro l’altra e spesso da persone che erano sparite dalla ribalta delle cronache sino a prima della più stramaledetta malattia del secolo. A smentire la Meloni ci pensa senza volerlo Ilaria Capua, veterinaria, saggista, virologa ed ex politica italiana, la quale ultimamente se n’è uscita con una delle sue fragorose sparate: “E’ più pericoloso il pranzo della domenica, con la famiglia allargata, che andare al supermercato…“.

Pur non condividendo questa teoria atteso che anche al supermercato i protocolli di sicurezza hanno mollato gli ormeggi (i guanti non ci sono più e la misurazione termica avviene a singhiozzo o con automatismi spesso guasti), anche la scienziata non è voluta rimanere indietro e ha detto la sua, regolarmente riportata da giornali e tv

Per il resto rimane stabile il favore espresso per Luigi Di Maio (23%), anche questo un dato emblematico, e Matteo Renzi (12%). Più in generale cresce il gradimento nel governo e sull’operato dei partiti che avanzano tutti in percentuali minime: Fratelli d’Italia (+2%), il Pd (+1%), M5S (+2%) e Italia Viva (+2%). Primo partito, comunque, resta la Lega, che però da mesi è in costante discesa. Questi numeri, di contro, sono estremamente ballerini e risentono dell’incertezza di questi tempi balordi. 

 

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