REGGIO CALABRIA – ESTRADATO DA HANNOVER FRANCESCO MODAFFARI, UOMO DI FIDUCIA DELLE ‘NDRINE.

Le indagini, coordinate dalla DDA di Reggio Calabria, avevano documentato l’esistenza in Sant’Eufemia d’Aspromonte di una struttura associativa di ‘ndrangheta che alle dipendenze della cosca Alvaro. I due germani Modaffari erano sfuggiti all'arresto. Adesso sono in gabbia entrambi.

Reggio Calabria – È stato estradato in Italia il latitante Francesco Modaffari, uomo di fiducia delle ‘ndrine. Reggino, 28 anni, Francesco Modaffari è stato arrestato ad Hannover così come il fratello Domenico – estradato il 2 luglio scorso – entrambi raggiunti da mandato di arresto europeo a seguito all’operazione Eyphemos che ha portato alla cattura di 65 persone.

Francesco Modaffari

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L’operazione di estradizione è stata condotta dal Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (Scip) della Direzione centrale della Polizia criminale, guidata dal prefetto Vittorio Rizzi. Portata al termine il 25 febbraio scorso, l’operazione Eyphemos ha colpito al cuore diverse cosche con 65 arrestati (53 in carcere e 12 ai domiciliari) accusati, a vario titolo, di reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti, estorsioni, favoreggiamento, violenza privata, violazioni in materia elettorale aggravati dal ricorso al metodo mafioso e dalla finalità di aver agevolato la ‘ndrangheta nonché per scambio elettorale politico mafioso.

L’operazione è stata condotta dagli uomini del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (SCIP)

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Le indagini, coordinate dalla DDA di Reggio Calabria, avevano documentato l’esistenza in Sant’Eufemia d’Aspromonte, di una struttura associativa di ‘ndrangheta che operava funzionalmente alle dipendenze della cosca Alvaro. Tra le 65 persone raggiunte da misura cautelare c’erano anche i fratelli Modaffari che erano sfuggiti all’arresto europeo ma la polizia tedesca li ha rintracciati, ammanettati e rispediti in Italia.

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