OPPIDO MAMERTINA – ZONA ROSSA A MESSIGNADI: SI RICOMINCIA IL CICLO INFERNALE. TROPPI CONTAGI

Le zone rosse saranno indispensabili laddove dovessero aumentare a dismisura i positivi dl Covid-19. Nel mancato rispetto delle norme di prevenzione si prevedono zone rosse a macchia di leopardo in tutta Italia.

Oppido Mamertina – Per gli abitanti della frazione di Messignadi è ricominciato il tragico lockdown. 13 nuovi contagiati, gli ultimi in ordine di tempo e con decine di persone in quarantena, hanno costretto il sindaco Bruno Barillaro a chiudere in zona rossa la frazione di concerto con le disposizioni regionali e nazionali. Il primo cittadino raccomanda di rimanere in casa e di rispettare le disposizioni di legge, soltanto cosi si potrà prevedere di riaprire una volta diminuite le infezioni:

Deserta la frazione calabrese.

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“…Ricordo a tutti i cittadini di mantenere il distanziamento sociale – ha scritto il primo cittadino – di indossare la mascherina e di lavare e igienizzare spesso le mani. Vi invito a non farvi prendere dal panico e a rispettate scrupolosamente le suddette indicazioni e a prendere in seria considerazione le semplici pratiche personali di prevenzione, anche quelle che finora non sono state adeguatamente applicate. L’Amministrazione Comunale è costantemente informata sull’evoluzione della situazione e ha messo, e metterà in campo, tutte le azioni informative e operative necessarie per la gestione di questa complessa fase in sinergia con le istituzioni preposte. Vi ringrazio per la condivisione e per la collaborazione...”.

Sono previste altre zone rosse in tutta Italia. 

 

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