MINACCE ALLA FIGLIA DI ANTOCI

L’ex presidente del Parco dei Nebrodi, che ha partecipato al primo Vertice antimafia in Lomellina, in apprensione per la giovane, ha dichiarato di essere assai preoccupato per il triste episodio di intimidazione.

Acquedolci (Messina) – Intimidazione nei confronti di una delle figlie dell’ex presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, che nel maggio 2016 è scampato ad un attentato mafioso. Ieri sera la ragazza si trovava con alcune amiche in una pizzeria di Acquedolci, in provincia di Messina, e sarebbe avvicinata alle spalle da uno sconosciuto di circa 25 anni che le avrebbe rivolto parolacce insultando il padre. La giovane, molto scossa da quanto accaduto, si è subito allontanata dal locale accompagnata da un’amica e su quanto accaduto sono state avviate le relative indagini:

”…E’ un atto di una gravità inaudita, sono frastornato – ha detto Antoci – non è giusto per la mia famiglia, con quello che ha vissuto e che stiamo continuando a vivere. Per me è una giornata terribile…Sono certo che le forze dell’ordine e la magistratura faranno il loro lavoro e che assicureranno alla giustizia questa persona…”.

A Beppe Antoci e famiglia la solidarietà della nostra redazione.