METAL DETECTOR – IL NUOVO SCUBA: NULLA A CHE VEDERE COL PRIMO MODELLO

I modelli nuovi si susseguono con caratteristiche tecniche sempre più performanti ma l'ultimo nato di casa Quest è davvero fenomenale e va a ruba.

Ciao a tutti amici e ben trovati. La settimana scorsa abbiamo parlato dello Scubatector. Oggi, a qualche giorno dalla sua presentazione, vogliamo presentarvi il nuovissimo Scuba Tector Pro della Quest con un design completamente differente dal primo modello.
All’interno della scatola troviamo lo Scuba, le guarnizioni o-ring intercambiabili, il cavetto per la ricarica, un inserto per il manico del quale parleremo tra poco, un gancetto con vite per quando non si utilizza l’inserto per il manico e il libretto di istruzioni. Quest’ultimo da leggere e rileggere.
A differenza del primo modello lo Scuba nuovo di pacca si presenta con una piastra a forma ovale e stretta, Questo consente in ricerca una copertura maggiore del terreno favorendo anche una migliore separazione del target. Il detector si può utilizzare anche in ambienti terrestri semplicemente utilizzando l’inserto per il manico che va collegato nella parte posteriore dell’impugnatura e ci permette di inserire qualsiasi manico in legno, persino quello delle scope.
Il suo peso è di 400 grammi, la piastra misura 25 cm x 9, e come la versione precedente può andare in immersione fino a 60 metri. La sua frequenza di funzionamento “pulsato” è di 95 Hz. La batteria interna ha una capacità di 1000 mAh Li-Po ricaricabile tramite porta USB, e una ricarica completa si ha in 14 ore circa. In questa tipologia di metal si ha la possibilità di fare un bilanciamento sia in manuale che in automatico.
Passiamo ora alle funzioni e ai pulsanti: appena accendiamo lo Scuba si accende subito il piccolo display Oled che indicherà la potenza di partenza alla quale lavora la macchina oltre al livello di carica della batteria. Subito dopo apparirà la scritta Scuba Tector Pro che verrà sostituita alla rilevazione del Target da una sorta di scaletta a tacche che indicherà la profondità dalla piastra dell’oggetto rilevato.
Premendo, dopo aver acceso lo Scuba, il tasto modalità una volta, si passa al rilevamento in vibrazione. Premendo di nuovo il tasto si passerà alla modalità vibrazione e suoneria e a una successiva pressione si passerà alla modalità solo suoneria e così a ciclo. Premendo invece contemporaneamente i pulsanti modalità e accensione si può cambiare la potenza del metal-detector passando da Low a Middle sino a High e infine Boost.
Tenendo invece premuto per qualche secondo il tasto modalità si cambia l’intensità del dimmer, luce del display. Una volta portata al livello desiderato per tornare in modalità di ricerca bisognerà spegnere l’apparecchio e riaccenderlo. E con quest’ultima caratteristica anche oggi abbiamo finito il nostro tempo insieme e oltre a salutarvi ringraziamo la Geotek Center di Terni per averci fornito il detector in anteprima nazionale.
Vi aspettiamo la prossima settimana con una nuova recensione.