ME NE FREGO!

Il Duce dello Stretto respingerà oltre la linea del bagnasciuga chiunque tenti di sbarcare sul sacro suolo zancleo. Lamorgese e Musumeci sono avvisati. L’esercito del Maresciallo peloritano è pronto al fuoco. Noi tireremo dritto… Sino alla prima curva!

Il Duce peloritano.

 MESSINA – La città dello Stretto sta facendo ridere il mondo. Non c’è social network o sistema di messaggistica dove non girino i video di S-Cateno De Luca, come i buontemponi hanno soprannominato il primo cittadino di Zancle. Orbene dopo gli insulti al ministro dell’Interno e le frasi “anticchia” offensive al governatore Musumeci, il novello Duce peloritano passa all’attacco e blocca gli sbarchi:

”… Lamorgese e Musumeci se ne facciano una ragione – tuona il Plenipotenziario degli imbarcaderi – da domani si passa solo se registrati alla banca dati comunale, chi viola sarà rispedito indietro. L’ordinanza sindacale è stata comunicata al presidente del Consiglio, ai Ministri dell’Interno, della Salute, delle Infrastrutture, al presidente della Regione Siciliana, al prefetto e questore di Messina, alle forze dell’ordine, alle compagnie di navigazione sullo Stretto e a tutti i Sindaci siciliani…Da adesso, sullo Stretto, si passa alle nostre condizioni. Mi sono stancato di implorare il Governo nazionale e regionale affinché si introduca un database che permetta l’accesso controllato in Sicilia. Non è possibile continuare a fare i sordi alle richieste sensate. A loro dico: basta con gli sbarchi indiscriminati… A Messina non si entra più senza un nostro nulla ostaMe ne frego se il ministro dei Trasporti o il Viminale non agiscono, me ne frego se il presidente Musumeci rifiuta ogni mio invito ad adottare, per il bene dei suoi corregionali, un sistema di controllo capillare e verificabile. Non vogliono agire? Lo faccio io. Sul mio territorio, le modalità di accesso le stabilisco io. Schiererò il mio esercito e bloccherò il transito se non in linea con la nostra ordinanza…“.

Il Maresciallo dello Stretto.

Ormai me ne frego è il suo motto e non c’è più nulla da fare. Chiunque sbarcherà a Messina senza il lasciapassare del Duce verrà respinto oltre la linea del bagnasciuga senza pietà:

”…Dico basta alle prese in giro istituzionali – ripete il Maresciallo di Scilla e Cariddi – quando sono stato attaccato dal ministro Lamorgese, mentre con la mia polizia municipale sullo Stretto bloccavo gli irregolari, dov’era Musumeci, il quale non faceva e continua a non fare nulla per regolarizzare il passaggio dei traghetti? Da adesso chi non rispetta queste procedure non potrà attraversare il territorio comunale, sarà sanzionato e rispedito indietro…”.

Va da sé che anche gli appiedati verranno rigettati in mare, per di più privi di salvagente dunque gli irregolari sono avvisati. Occhio perché il Duce tirerà dritto, sino alla prima curva:

”… Chi intende mettere piede in città, sia a piedi che su mezzi di trasporto, deve registrarsi almeno 48 ore prima dell’orario di partenza al sistema on line. Chiunque voglia oltrepassare lo Stretto dovrà dunque inserire in tale sistema informatico i propri dati personali, autorizzando il comune a trattarli per i controlli; inserire le motivazioni dello spostamento, con in allegato la documentazione a supporto, dichiarare di aver informato il sindaco del comune di destinazione dove osservare il periodo di quarantena. In seguito, si attenderà che dal comune di Messina, previa valutazione, sia rilasciato il nulla osta del sindaco… Per i pendolari la registrazione è richiesta solo la prima volta. A tali viaggiatori sarà consegnato pass-code con il quale potranno imbarcarsi anche per le volte successive, senza ulteriori registrazioni o prenotazioni“.

Il Comandante in capo dell’esercito.

Il sistema operativo, di cui non si sa nulla, pare sia gratuito e gestito da una ditta a titolo volontario. Sembra un sistema veloce in grado di garantire, forse entro chissà quanti giorni, una risposta positiva o un diniego, speriamo non sulla scorta dell’umore mattutino del comandante in capo delle truppe. Sulle modalità di accesso al sito e sulla più o meno facile acquisizione di documenti nel pieno rispetto della privacy non si sa nulla. Tutto top-secret. Adesso viene il bello. L’appuntamento è per i prossimi giorni. Il Duce S-Cateno riuscirà nel suo intento?

S-Cateno si scatena.