LODI: CATTURATO PRESUNTO STUPRATORE DI UN’ANZIANA DI 70 ANNI.

Arrestato il presunto stupratore seriale di donne anziane e prostitute che avrebbero subito violenze sessuali e rapine di telefoni cellulari e soldi.

Avrebbe violentato una donna di 70 anni per circa undici ore, dopo averla picchiata e minacciata con un coltello. I militari del nucleo Operativo della Compagnia carabinieri Milano Duomo hanno arrestato Davide Corona, 30 anni, di origini sarde, 30enne di origini sarde, attualmente ristretto presso la casa circondariale di Monza. L’uomo è stato autore di numerose violenze sessuali e rapine, ai danni soprattutto di prostitute, avvenute nelle province di Lodi, Milano e Cremona, tra maggio e novembre 2019.

Davide Corona.

L’attività d’indagine, diretta dal Pm Giovanni Tarzia del V dipartimento della Procura della Repubblica di Milano e coordinata dal Procuratore aggiunto Maria Letizia Mannella, era stata avviata a seguito dell’intervento effettuato lo scorso 3 novembre in casa dell’anziana donna, la quale aveva riferito ai carabinieri di essere stata sequestrata, rapinata e violentata sessualmente, per circa undici ore all’interno del proprio appartamento nella zona dell’Arco della Pace. Il colpevole, raccontava la pensionata, era un uomo conosciuto su un sito di incontri per adulti con il quale aveva inizialmente concordato una prestazione sessuale a pagamento. L’uomo però si era rivelato sin da subito aggressivo e violento, aveva chiuso a chiave la porta di casa per poi abbassare le tapparelle con il chiaro intento di impossessarsi dei cellulari. Nel frattempo l’aveva picchiata, minacciata con un coltello a serramanico, costringendola a compiere ripetutamente atti sessuali.

Compagnia carabinieri Duomo-Milano.

E come se non bastasse, prima di andarsene, le aveva  rubato 500 euro in contanti. Analizzando l’appartamento della 70enne e acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza, gli inquirenti sono riusciti ad identificare Corona, riconosciuto poi dalla stessa vittima come autore dei reati. La spregiudicatezza ed efferatezza con cui il balordo ha agito non è passata inosservata tanto da non sembrare il “frutto” di un’azione d’impeto. Piuttosto di un ben consolidato modus operandi che ha indotto i militari a più approfonditi accertamenti al fine di capire se vi fossero stati o meno ulteriori analoghi episodi. Con le successive verifiche, svolte di concerto con la squadra Mobile della Questura di Lodi, è emerso il carattere seriale dell’uomo, autore di ben 5 episodi di violenza sessuale, prevalentemente ai danni di prostitute, tutti connotati da particolare crudeltà e violenza, poiché spesso consumati sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. L’uomo finiva le sue scorribande dopo aver sequestrato, minacciato e percosso le vittime a cui venivano sottratti, in più circostanze, cellulari e denaro contante di cui avevano la disponibilità.