INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE SCELTRE POLITICHE ESPERTI RIUNITI A MESSINA

Venerdì 22 novembre si terrà l’incontro nell'aula magna di Economia dell'UniMe (ore 12).

MESSINA – Statistiche inefficienti e poco dettagliate da un lato, modelli matematici troppo complessi e difficili da tradurre per imprese e decisori pubblici dall’altro: è all’orizzonte una nuova metodologia improntata all’intelligenza artificiale applicata, che potrebbe rivelarsi molto utile ed efficace per le scelte politiche e le ricadute aziendali e sociali. Dunque un’opportunità concreta per le imprese.

Un tema su cui, il prossimo venerdì 22 novembre, accenderanno i riflettori e si confronteranno vari esperti, in occasione del primo appuntamento dei “Seminari di working lab, open innovation e knowledge sharing” promossi dall’I KNOW (acronimo di Interregional Key Network Open innovation empowerment), nell’aula magna del dipartimento di Economia dell’Università di Messina (via dei Verdi, 75).

Si comincia alle ore 12 coi saluti del prof. Andrea Cirà, docente di Economia applicata dell’UniMe e promotore dell’evento; a seguire, l’ing. Raffaele Maccioni, founder and CEO di ACT Operations Research ‐ Analytics & Control Technology, il prof. Fabio Carlucci dell’Università di Salerno e il prof. Lucio Siviero dell’Università di Catania. La chiusura dei lavori è affidata al prof. Michele Limosani, direttore del Dipartimento di Economia dell’ateneo peloritano.

Andrea Cirà

Il seminario affronterà le nuove frontiere della ricerca economica rivolta ad interpretare le dinamiche sociali e i loro risvolti economici, con l’obiettivo principale di semplificare i modelli matematici, poiché un’eccessiva complessità potrebbe portare all’impossibilità di trovare soluzioni efficaci

Grazie alle potenzialità dell’intelligenza artificiale e dei sistemi di supporto alle decisioni applicati in economia, questa innovativa attività può rappresentare una seria e insostituibile risorse per la creazione d’impresa.

Oggi, inoltre, sia le società private sia le pubbliche amministrazioni hanno la necessità di capire quali potrebbero essere i risultati di un processo economico intrapreso da un’azienda privata che si avvale di intelligenze artificiali; o quali potrebbero essere i risvolti in termini di accettazione sociale di una policy o di un investimento pubblico che faccia leva sulle IA. Una delle maggiori sfide economiche è quella trovare sistemi efficienti ed efficaci di aggregazione delle preferenze individuali attraverso l’uso della partecipazione sociale.