IL VIRUS KILLER NON SI FERMA

In questi casi la prudenza è d’obbligo però la situazione sta peggiorando di ora in ora dunque che cosa ci si può attendere da un paese blindato come la Cina? Qualora ci fossero responsabilità precise magari per esperimenti da guerra biologica probabilmente non lo sapremo mai

Da New York le notizie non sono affatto confortanti. Ho parlato pochi istanti fa con un collega dell’Associated Press, la nota agenzia di stampa americana e, a caldo, mi pare che le cose stiano andando ben oltre di come ce le raccontano. Più appresso la sintesi della nostra conversazione. Come siamo messi con quella che possiamo ormai considerare una vera propria tragedia?:

”… I funzionari della sanità hanno riferito già giovedì scorso di un primo caso di diffusione da persona a persona del nuovo virus che si sta diffondendo in Cina. L’individuo è sposato con una donna di Chicago che si è ammalata del virus dopo essere tornata da un viaggio a Wuhan, epicentro dell’epidemia.Il nuovo caso è il sesto riportato negli Stati Uniti. Gli altri cinque erano viaggiatori che hanno sviluppato la malattia dopo essere tornati negli Stati Uniti dalla Cina. L’ultimo paziente non era stato in Cina. La donna di Chicago, che ha circa 60 anni, è tornata dalla Cina centrale il 13 gennaio, poi la scorsa settimana è andata in ospedale con sintomi e gli è stata diagnosticata la malattia virale. Lei e suo marito sono tuttora ricoverati…”.

Che cosa dicono i vostri scienziati?:

”…Gli esperti hanno affermato di aspettarsi ulteriori casi di contagio e che era probabile almeno una diffusione limitata della malattia negli Stati Uniti. I funzionari sanitari pensano che il nuovo virus si diffonda principalmente dalle goccioline espulse nell’aria con la fonazione o con gli starnuti oppure tramite la saliva. Insomma come si trasmette l’influenza. Il 29 gennaio scorso, durante una conferenza stampa, la dott.ssa Nancy Messonnier del CDC ha dichiarato che probabilmente vedremo altri casi di contagio tramite stretto contatto di persone che si trasmettono fra loro il virus in maniera ancora più marcata…“.

Che cosa può causare il Coronavirus?:

”… Il virus può causare febbre, tosse, respiro sibilante e polmonite. L’agente virale è simile alla Sars (acronimo di Severe acute respiratory syndrome) e Mers (acronimo di Middle East respiratory syndrome) che hanno causato enormi focolai in passato. Il nuovo virus ha ammalato migliaia di persone e causato almeno 200 vittime sino ad ora…”. A quando risale il primo contagio?”…Un focolaio internazionale causato dal virus è emerso per la prima volta il mese scorso in Cina. I medici hanno iniziato a vedere il nuovo virus nelle persone che si sono ammalate dopo aver trascorso del tempo in un mercato alimentare all’ingrosso a Wuhan. I funzionari hanno detto che probabilmente il virus si è inizialmente diffuso dagli animali alle persone, così come per la SARS e la MERS…”.

Ma da dove salta fuori il virus?

”… Ci sono notizie contrastanti a tal proposito…”. Il colloquio finisce qui ma qualcosa di strano deve pur esserci, specie quando si parla di militari e mitra spianati con tanto di coprifuoco e alto là fermo o sparo. Quanto detto dal collega dell’AP e poi riferito da altre fonti piuttosto attendibili bene si lega con il racconto di un giovane nostro connazionale che, al momento, dovrebbe essere già in viaggio per l’Italia dunque verso la salvezza. Il giovane parla di situazioni allarmanti e di una sperimentazione sfuggita di mano ad uno scienziato cinese che ci stava lavorando per usi bellici. Va da sé che l’audio e da prendere con le pinze considerando il gran numero di fake news che girano in rete ma, lo ripetiamo, in un mondo dove le guerre chimiche non sono certo un segreto, perché dovrebbe esserlo la messa a punto di un virus per scopi bellici? Oppure il successivo studio e sperimentazione per la confezione di un antidoto contro il Coronavirus sotto forma di vaccino? Prendiamo tutto col beneficio d’inventario ma se così fosse, non c’è affatto da stare allegri.