DELIA – MASSACRATI A PIETRATE I DUE FRATELLI ULTRASETTANTENNI. MAFIA O LITIGIO MORTALE?

Delia – È mistero a Delia, in provincia di Caltanissetta, per il ritrovamento di due cadaveri massacrati a pietrate tanto da rendere i loro volti irriconoscibili. Le vittime sono i due fratelli ultrasettantenni Filippo e Calogero La Monaca, imprenditori agricoli di Canicattì (Agrigento). Uno dei due fratelli è stato trovato dentro un’auto, il corpo era semi carbonizzato, l’altro, invece, è stato rinvenuto nei pressi di un casolare in contrada Deliella. I carabinieri sono risaliti ai due anziani fratelli tramite la targa dell’auto, i volti di entrambi erano tumefatti. Perché due anziani fratelli sono stati uccisi in maniera così violenta? I militari dell’Arma del comando provinciale di Caltanissetta, stanno scavando nel torbido passato dei due imprenditori agricoli. Nel dicembre del 1990 un loro fratello, Antonino, venne ucciso all’inizio della guerra fra cosa nostra e stidda che ha causato decine e decine di morti ammazzati. Anche Filippo e Calogero La Monaca furono indagati, all’inizio degli anni ’90 per omicidio ma poi gli inquirenti non trovarono prove sufficienti per arrestarli. Che il loro brutale assassinio sia uno strascico di quella guerra di mafia o si tratta di una lite tra confinanti? Con i vicini, infatti, pare che i due non andassero d’accordo e un litigio potrebbe essersi concluso in omicidio. Tutto da appurare. Nel corso della notte i carabinieri hanno interrogato i familiari delle vittime poichè al momento non viene tralasciata nessuna pista. Calogero La Monaca, circa vent’anni fa, è stato assessore comunale a Canicattì e la loro è una famiglia molto conosciuta nel paese del girgentino.