CALTANISSETTA – NELLA RETE DELLA DIA IMPRENDITORI MESSINESI E NAPOLETANI IN ODOR DI MAFIA.

La Dia sta eseguendo il sequestro di 3 imprese, del valore complessivo di oltre 1 milione e mezzo di euro, che volevano mettere le mani sui lavori di ampliamento del locale palazzo di giustizia.

Caltanissetta – È in corso a Caltanissetta una vasta operazione antimafia condotta dagli uomini della Dia. L’inchiesta travolge anche un imprenditore napoletano “antiracket”, impegnato dell’associazionismo industriale. Nel mirino degli inquirenti anche un imprenditore messinese, già condannato per reati di mafia e destinatario posto, con l’operazione di oggi, agli arresti domiciliari. Il Gip presso il tribunale di Caltanissetta ha emesso un’ordinanza di applicazione di misure interdittive e di arresti domiciliari nei confronti di 9 persone, a cui sono stati contestati i reati di bancarotta fraudolenta e concorso nel reimpiego di beni di provenienza illecita. La Dia sta inoltre eseguendo il sequestro di 3 imprese, il cui valore complessivo è stimato in oltre 1 milione e mezzo di euro, che erano interessate ai lavori di ampliamento del Palazzo di Giustizia del capoluogo nisseno.