AVOLA – INCENDIO DOLOSO MANDA IN FUMO PATRIMONIO NATURALE. LO SFOGO DEL SINDACO

Un incendio doloso di vaste proporzioni ha interessato gran parte del circondario di Avola provocando enormi danni alla macchia mediterranea e alla fauna locale. Sono partite subito le indagini per identificare i piromani.

A fuoco la macchia mediterranea locale.

AvolaUna pagina (triste) del mio diario… Questa notte gran parte del nostro patrimonio naturale è andato in fumo. Ancora una volta la mano di criminali senza scrupoli ha colpito e distrutto il nostro territorio. Una notte insonne, una notte in cui abbiamo vissuto momenti drammatici, una notte di paura per intere famiglie minacciate pericolosamente dalle fiamme. Una notte passata in coordinamento con le autorità e le squadre di soccorso.

Incendi in tutto il territorio aretuseo, in specie fra Avola e Noto.

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Ecco una breve cronistoria:

🕰nel pomeriggio del 17 agosto 2020 un incendio di vaste dimensioni avvolge il territorio netino e mette in serio pericolo l’incolumità dei residenti.

🕰 Ore 22.45: arrivano le prime segnalazioni di fiamme 🔥 che si propagano verso il territorio Avolese come annunciatomi telefonicamente dal Corpo Forestale.

🕰Ore 23.00: Inizia il lavoro di coordinamento da me diretto per mettere in connessione Corpo Forestale, Protezione Civile regionale e Comunale, Comando dei Vigili Urbani e quello dei Vigili del fuoco, in modo da scongiurare il peggio.
Chiedo al Soris l’intervento di altre squadre di soccorso.

Diversi ettari di vegetazione carbonizzati.

🕰Ore 2.56: Vengo avvisato che intere famiglie sono minacciate dalla propagazione delle fiamme e chiedono aiuto.

🕰 Ore 2.58: Chiamo il Comando dei Vigili avvisandoli del pericolo. La squadra in reperibilità si reca nuovamente e tempestivamente sul posto per raggiungere le squadre di soccorso già investite della questione.

🕰Ore 3.56: La Prefettura di Siracusa viene dal sottoscritto informata sull’evoluzione della situazione.

🕰Ore 4.00: Dispongo con i vigli urbani che venga trovata una struttura alberghiera per accogliere le famiglie evacuate e che venga allestito un luogo in cui poter dar ristoro e aiuti di prima necessità a chi ne abbia urgente bisogno.

🕰Ore 4.10: In coordinamento con l’Assessore Samantha Morale, riusciamo in pochissimo tempo ad accogliere e dare ristoro presso il Centro Giovanile Falcone Borsellino le famiglie ospiti di una struttura ricettiva minacciata dalle fiamme.

🕰 Ore 6.00: Nelle ore successive, dopo aver messo in sicurezza le famiglie colpite dall’incendio, continuiamo il nostro lavoro di coordinamento con tutte le autorità impegnate e le squadre di soccorso.

Luca Cannata, sindaco di Avola.

🕰Solamente stamattina, dopo ore incessanti di lavoro, l’incendio viene domato con successo. Riusciamo finalmente a tirare un sospiro di sollievo e allentare la tensione che ci ha pervasi tutta la notte.

🕰Sono le ore 15.45 e malgrado la stanchezza per la difficile notte appena trascorsa che segue la recente e pericolosa notte di fuoco che ha animato il ferragosto ad Avola Antica (notte seguita attentamente e coraggiosamente con l’assessore Massimo Grande), i miei sentimenti sono di tristezza e delusione perché centinaia di ettari di macchia mediterranea sono andati in fumo e chissà quante specie animali hanno rischiato o addirittura perso la vita.

I vigili del Fuoco hanno lavorato senza soste per contenere i danni e spegnere tutti i focolai.

Dentro di me c’è anche tanta rabbia: questi delinquenti non possono rimanere impuniti, i responsabili devono essere identificati e sottoposti alle più severe pene previste per questi tipi di reati. Adesso è tempo di giustizia!

Il sindaco Luca Cannata

 

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